Online trovi opportunità vere… e anche molta spazzatura. Questa checklist non serve a diventare paranoici: serve a decidere in 2 minuti se vale la pena approfondire.
1) Identità dell’organizzatore: è verificabile?
- sito ufficiale con contatti reali
- indirizzo, staff, storia
- edizioni passate (con vincitori verificabili)
Se l’organizzatore è “fantasma”, non è un buon segno.
2) Fee: è spiegata chiaramente?
Una fee può essere legittima, ma deve essere:
- chiara (quanto costa e cosa include)
- coerente con i premi
- uguale per tutti (o spiegata se variabile)
Red flag: fee alta + premi vaghi.
3) Premi: sono specifici o fumo?
“Global exposure” non è un premio. Premi buoni sono concreti:
- importo cash
- mostra con sede e date
- pubblicazione con nome della testata/editore
- residenza con durata e cosa include
4) Diritti sulle opere: leggi quella parte (sempre)
- licenza non esclusiva per comunicazione (spesso ok)
- cessione esclusiva o uso commerciale illimitato (attenzione)
Regola semplice: se possono usare le tue opere per vendere senza compenso, evita.
5) Giuria: esiste davvero?
- nomi completi
- ruoli/istituzioni
- profili verificabili
Se è “jury of experts” senza nomi: poca trasparenza.
6) Selezione e tempi: sono realistici?
Un concorso serio dichiara:
- deadline
- data risultati
- modalità di comunicazione
7) La regola dei 60 secondi
Se trovi 2 red flag forti (es. organizzatore opaco + diritti aggressivi, oppure fee alta + premi vaghi), chiudi. Il tempo risparmiato lo investi su call migliori.
Tip: salva questa pagina e usala come checklist ogni volta che apri una call.